Portfolio   2010 Alessandro Procaccioli. All Rights Reserved Bye bye Tombo, tecnica mista su intonaco, foglia d’oro, inginocchiatoio, arachide di gomma, misure variabili, 2014 Bye bye Tombo è un’opera ispirata al racconto del 1946 Le due zittelle di Tommaso Landolfi. Protagonista di questo racconto è la scimmia che vive in casa delle zittelle. Tombo si macchia di una colpa gravissima per certi suoi rituali blasfemi compiuti nel vicino convento in cui penetra di notte. Dopo vari appostamenti, quando sembra che i sospetti sull’animale debbano rivelarsi infondati e che altri possano essere gli autori delle furtive e notturne incursioni denunciate dalle monache, Tombo viene scoperto sul fatto e la sua azione viene vista finalmente per quello che è, una serie di atti in cui l’istinto della scimmia appare tutt’altro che motore occasionale o cieco. Tombo, infatti, divora le ostie, poi beve il sacro vino, infine si veste goffamente dei paramenti sacri, e per dirla con le parole di Landolfi: «Tombo diceva messa». A questo punto tutta la rabbia accumulata negli anni dalle due zittelle si riversa nella bestia, che viene condannata a morte. Ma può un animale essere colpevole delle azioni che compie? I testi presenti nel sito sono di Katia Cappellini